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Era fratello di Giuseppe, fondatore e capofamiglia del clan Bonanno di Castellammare.<br \/>\nNel 1913, il clan mafioso di Felice Brucellato assassin\u00f2 Giuseppe. Suo fratello Salvatore, divenuto capofamiglia del clan Bonanno ritorn\u00f2 a Castellammare,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>uccise Felice Brucellato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>capo della cosca rivale, ne fece ritrovare il cadavere dentro<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>un sacco e divenne capofamiglia di Villammare.\u00a0Nel 1915, Salvatore Bonanno pass\u00f2 a miglior vita stroncato da infarto. Giuseppe, il futuro \u201cJoe Bananas\u201d, a dieci anni era divenuto il capo famiglia del clan castellamarese.<br \/>\nNel 1920, mor\u00ec anche sua madre.F\u00f9 ospitato dallo zio materno Di Filippi. Pot\u00e9 contare sempre sui membri del clan, che non gli fecero mancare il loro aiuto.<br \/>\nNel 1924, Giuseppe Bonanno fu schedato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>come pericoloso antifascista. Il clan lo convinse a rifugiarsi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>clandestinamente all&#8217;estero presso emigrati castellamaresi. Gli organizz\u00f2 il viaggio che passando da Cuba e dalla Florida lo port\u00f2 al sicuro a Brooklyn. Poco dopo ad essere giunto a New York Giuseppe Bonanno, capo della cosca Castellamarese Siciliana ader\u00ec a quella<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>americana comandata da<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Nicol\u00f2 Schir\u00f2.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Anche Stefano Magaddino, storico alleato dei Bonanno, lo raggiunse<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e divenne membro della cosca.<br \/>\nIn quel periodo a New York stava per esplodere la \u201cGuerra<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Castellamarese\u201d perch\u00e9 la cosca italo-americana,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>dovendo barcamenarsi tra<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>le pi\u00f9 forti<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>mafie di New York, si era divisa in due tronconi, l&#8217;uno aveva aderito al clan siciliano di Salvatore Maranzano, l&#8217;altro al clan napoletano di Joseph Joe Masseria<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>capo della Famiglia Morello.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Nicol\u00f2 Schir\u00f2, prevedendo il peggio,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ceduto il comando a Maranzano, si ritir\u00f2. Durante la lunga guerra tra Masseria e Maranzano, il<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Bonanno,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>come \u201cJoseph bananas\u201d o \u201c Joe Bananas\u201d strinse alleanze personali con personaggi della malavita americana in vari stati della Confederazione al fine di estendervi le proprie attivit\u00e0 quali il gioco d&#8217;azzardo, le lotterie clandestine e la protezione in genere. Invest\u00ec anche in immobili, acquist\u00f2 ristoranti ed alberghi per ripulire i soldi sporchi ed a centralizzarvi gioco e prostituzione. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Avendo salvato da due attentati<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>il capo Maranzano, Bonanno ne conquist\u00f2 la fiducia e fu nominato vicecapo della famiglia. Dopo la morte di Masseria, fatto uccidere dalla corrente interna della mafia napoletana,Al Capone(della mafia napoletana)<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>organizz\u00f2 un summit a Chicago per festeggiare Maranzano e lo fece eleggere \u201cCapo dei Capi\u201d delle famiglie<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di New York.Come contropartita Maranzano ammise nella \u201conorata societ\u00e0\u201d Capone ed alcuni suoi amici con relative organizzazioni.<\/p>\n<p class=\"p2\">Maranzano caratterialmente<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>sospettoso non si fidava dei suoi nuovi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>alleati. Riteneva<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Lucky Luciano pericoloso ed i suoi alleati<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>infidi.\u00a0Decise di far assassinare Lucky Luciano ed suoi alleati Joe Adonis,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Vito Genovese, Frank Costello esponenti della mafia siculo-americana e Bugsy Siegel e Meyer Lansky della mafia ebrea. Costoro avendone avuto notizia provvidero. Il 10\/09\/1931 quattro Killers, spacciatisi per agenti del fisco, uccisero il Salvatore Maranzano a revolverate e lo sgozzarono proprio nel suo ufficio.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Quel giorno, Joe Bonanno, divenne il capo della famiglia numero due tra le cinque <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che comandavano la citt\u00e0 ed il Capo dei Capi delle mafie.<br \/>\nEra il 1931 e Joe Bananas, sposato con Fay Labruzzo e padre di due figli e una figlia, poteva ritenersi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>realizzato :<br \/>\n1) Aveva vinto la guerra con Masseria grazie all&#8217;intervento dell&#8217;alleato Al Capone;<br \/>\n2) Grazie a Lucky Luciano, che aveva eliminato Maranzano, era divenuto capofamiglia della mafia siculo-americana che risultava seconda tra le cinque famiglie e \u201cCapo dei Capi\u201d delle famiglie mafiose americane;<br \/>\n3) Era stato eletto presidente della \u201cCommissione\u201d che aveva il compito di regolare e risolvere eventuali problemi tra le famiglie di \u201cCosa Nostra\u201d.<br \/>\nPer anni tutto and\u00f2 di bene in meglio per Joe: nel 1945 ottenne la cittadinanza americana, nel 1956 il suo primogenito Salvatore spos\u00f2 Rosalie Profaci, nipote di Joe Profaci altro capofamiglia importante, alleato di Stefano Magaddino che controllava la famiglia di Buffalo e che era cugino di di Joe Bonanno.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Nel 1957<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>partecip\u00f2 al summit di Palermo all&#8217;Hotel delle Palme<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>per definire la nuova organizzazione della mafia e l&#8217;istituzione della \u201cCommissione Mista italo americana\u201d della quale divenne Presidente per l&#8217;America. Inaugur\u00f2 l\u2019orfanotrofio che aveva fatto costruire a Villammare del Golfo.<br \/>\nJoe Bonanno dal 1930 fino ai primi anni 60 dispose di un potere e di una influenza enorme. Poi le cose cambiarono. La Storia Ufficiale imputa il tramonto di Joe Bonanno od al conflitto sorto nel 1961-62 con Vito Genovese, Carlo Gambino<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e Gaetano Lucchese, determinati ad uccidere<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Joe Valachi*figlioccio di Bonanno, o al fatto che il Valachi sarebbe stato un infiltrato collaboratore della Commissione anti crimine del Senato.<br \/>\nLa<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>StoriaVera \u00e8 diversa dalle storie ufficiali*. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>La Verit\u00e0<br \/>\nUfficialmente si sostiene che quando<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nel 1962 mor\u00ec il capofamiglia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Joe Profaci, Bonanno<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>si trov\u00f2 alleato col nuovo capo della Famiglia Profaci Joseph Magliocco.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Costui, aveva avuto una controversia con<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Carlo Gambino e Gaetano Lucchesi,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che appoggiavano i fratelli Gallo.La questione fu risolta da Joe Bonanno tramite la \u201cCommissione\u201dche sanzion\u00f2 i Gallo e diede ragione a Magliocco.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Nel 61\/62<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Gambino e Lucchesi,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>deferirono i due avversari alla Commissione e dichiararono di aver appreso da Joseph Colombo che Joe Bonanno e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Joseph Magliocco avevano deciso eliminare loro due e Vito Genovese. Secondo il figlio Salvatore e i sostenitori dell&#8217;innocenza di Joe Bonanno e di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Joseph Magliocco si sarebbe trattato di una calunnia congegnata dai numerosi capi famiglia,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>membri della Commissione, che desideravano impossessarsi del governo della potente famiglia Bonanno.<\/p>\n<p class=\"p2\">A titolo precauzionale la Commissione<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>sospese gli accusati dai<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ruoli e li convoc\u00f2. Joe Bonanno non si present\u00f2 per discolparsi perch\u00e9 avvertito o perch\u00e9 avesse subodorato le intenzione della Commissione ritenne prudente non esporre il figlio Salvatore ai pericoli di succedergli come capo famiglia . Quindi Joe Bonanno e di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Joseph Magliocco . In tal modo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>l&#8217; impedimento del capo famiglia era provvisorio e quindi la direzione ordinaria degli affari del clan veniva assunta dal vicecapo Gaspar Di Gregorio.<br \/>\nJoseph Magliocco si present\u00f2, ma la coalizione messa insieme da Carlo Gambino e Gaetano Lucchesi all&#8217;interno della commissione lo condann\u00f2 a trasferire la \u201cfamiglia Profaci\u201d<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>a<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Joseph Colombo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e a ritirarsi a vita privata.La decisione della Commissione rese evidente come le famiglie mafiose di New York avessero isolate quelle che fino ad allora avevano supportata la Famiglia Bonanno. Tale constatazione fece precipitare la situazione di Joe Valachi* fedele a Bonanno.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Si stava profilando la tempesta che sarebbe<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>esplosa a seguito del grave dissidio insorto con la famiglia Genovese. .<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>In questa sede ci limitiamo a riferire solo alcune delle notizie forniteci da due persone<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di Castellammare del Golfo che furono intervistate qualche tempo dopo la morte di Joe Bonanno. L&#8217;uno, <b>Antonio Mione<\/b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ci disse che aveva dieci anni quando raggiunse Joe Bonanni in America a Tuxson e gli chiese di trovargli un lavoro e che da allora ha sempre lavorato per lui, fino alla sua morte. F\u00f9 trattato come un figlio, iscritto a scuola,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>negli anni fu impiegato come cuoco, segretario, autista, uomo di fiducia tuttofare. Come tale aveva avuto modo di ricevere Robert Kennedy<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>varie volte. Precis\u00f2 che in<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>una occasione accompagn\u00f2 \u201cZ\u00f9 Joe\u201d e Robert<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Kennedy nella vicina chiesa a pregare. Disse<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che Bonanno , aveva ricevuto<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ministri americani o stranieri e giudici federali.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Ci raccont\u00f2 come durante i periodi di vacanza a Villammare ricevesse la visita di tutti i capofamiglia di della provincia di Trapani grandi elettori DC. Ci raccont\u00f2 di come il Ministro Umberto Mattarella, buon amico fin dall&#8217;infanzia di Bonanno, lo ricevette all\u2019aeroporto di Ciampino nel 57 e di come poi \u201cZ\u00f9\u201d gli ricambiasse in<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>America l&#8217;accoglienza. Escluse assolutamente che Bonanno avesse a che fare con gli stupefacenti e sottoline\u00f2 che quando il tribunale di Palermo lo rinvi\u00f2 a giudizio con altri imputati f\u00f9 l&#8217;unico ad essere assolto. Ricord\u00f2 che quando si consegn\u00f2 alla Giustizia lo incriminarono e lo condannarono per intralcio alle indagini e per oltraggio alla corte, ma non per reati di mafia o commercio di stupefacenti.<br \/>\nL&#8217;altra persona<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>intervistata fu la la cugina di secondo grado <b> Laura Di Filippi. <\/b>Ci raccont\u00f2<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che durante la guerra faceva recapitare pacchi di viveri, di ogni genere,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che dagli anni 50 ai 90 fu diverse volte a Villammare e che l&#8217;ultima volta si rec\u00f2 al cimitero e si commosse dinanzi alle tombe dei genitori. Ci rifer\u00ec che fin dall\u2019infanzia era amico di Umberto Mattarella ci raccont\u00f2 della morte di Joe e del suo funerale. Ci disse che il corteo era preceduto da sette limousine nere e da migliaia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di persone che seguivano il feretro.<br \/>\nI fatti che riguardano la carriera di Giuseppe Bonanno quale mafioso, riguardano quasi esclusivamente<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>la storia della mafia americana e saranno trattati dal nostro archivio storico in corso di informatizzazione ed assemblaggio. Anticipiamo soltanto che, Joe Bonanno dal 1961<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>era in contatto con i fratelli Kennedy ed utilizzato quale esperto<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>per la moralizzazione della politica<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>americana, che fu lui a<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>mettere l&#8217; FBI in contatto con Joe Valachi condannato a morte dalla mafia, che quando iri Presidente Jon F. Kennedy fu assassinato a Dallas il 22\/11\/1963 e fu chiaro che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>le lobby dei potentati liberal-capitalistici avrebbero messo a rischio la vita di Bonanno in 40 giorni coperto dalla FBI accredit\u00f2 la sua sparizione come un sequestro e si rifugi\u00f2 al sicuro in Sicilia. Ritorno in America dopo un attentato in danno del suo secondo genito Bill. Dopo ad aver dichiarato che si ritirava a vita privata e che si sarebbe dedicato esclusivamente all&#8217;attivit\u00e0 di consulente diplomatico<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>si consegn\u00f2 alla giustizia.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Il messaggio fu correttamente compreso la mafia,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>politici e giudici.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Arrestato e processato esclusivamente per aver intralciata la giustizia fu condannato ad otto anni di carcere e scarcerato dopo pochi mesi dall&#8217;arresto per gravi motivi di salute. La \u201ccommissione\u201d della mafia nel frattempo aveva nominato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>capo della<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>famiglia Bonanno il mafioso che lui stesso aveva nominato suo vicecapo prima della sparizione, Lui si ritir\u00f2 nella sua villa di Tuxson dove visse come ci disse il fedele Mioni ben 26 anni. Messo sotto processo La commissione delle mafie Newyorchesi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>da dove ritorn\u00f2 in America , avendo appreso che a seguito di un attentato fallito contro suo figlio Bill e tentato la scalata ai vertici della confederazione ed avrebbero scatena malgrado tutto, l\u2019organizzazione mafiosa italo-americana Bonanno \u00e8 ancora viva e vegeta e che nel<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>2006, dopo la condanna del boss Basciano per racket ed omicidio, \u00e8 stato eletto Michael Mancuso quale<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>capo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>famiglia Bonanno in America. Nei primi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>giorni di agosto con l&#8217;arresto di 36 indagati e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>la denuncia a piede libero di altri indiziati per reati minori<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>si \u00e8 conclusa l&#8217;indagine condotta per anni dallaFBI e dalla polizia federale USA. I comunicati stampa ufficiali dicono che le intercettazioni telefoniche ed ambientali hanno<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>coinvolto cinque famiglie mafiose tutt&#8217;ora attive. Gli entusiastici<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>giornalisti hanno celebrato <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>quel risultato e fatto i nomi delle super famiglie: Genovese, Gambino, Lucchese, Bonanno e Colombo. Sempre le solite dal 1900. I reati commessi? Traffico d&#8217;armi, estorsioni, usura, contrabbando, frodi assicurative e sanitarie, l&#8217;incendio di un automobile, sfruttamento di prostitute, minacce.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Le pene previste per gli eventuali condannati?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Dai tre ai vent\u2019anni. Roba da quaqquaraqu\u00e0, altro che reati di mafia!! Nessun rappresentante istituzionale o<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>politico coinvolto o colluso, solo delinquenti di bassa lega, \u201cgentina\u201d che la mafia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>potrebbe mandare in galera quando vuole, non ce la manda perch\u00e9 paga regolarmente la protezione con moneta o con informazioni e confidenze. Quei delinquenti inseriti nel contesto economico territoriale sono gli occhi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e le orecchie<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>della mafia sul territorio.Proprio come all&#8217;epoca del pentito Joe Valachi, splendide indagini per anni. Camionate di arresti, nessun politico<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>coinvolto Come sempre si cambiano le orchestre ma rimangono sempre gli stessi direttori e la stessa musica.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Joe Valachi.<br \/>\n<\/b><span class=\"s1\">Nacque ad Harlem<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>il 24\/09\/1903 e mor\u00ec ad El Pasolo 03\/04\/1971. Si chiamava Joseph Michael Valachi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di i famiglia calabrese<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>poverissima. Crebbe nel Bronx di Brooklyn. F\u00f9 in contatto, fin dai primi anni di vita, con le bande dei giovani teppisti da strada di varie nazionalit\u00e0 che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>davano protezione per qualche centesimo ai coetanei pi\u00f9 deboli ed isolati. F\u00f9 coi \u201cminuti Men\u201d con \u201cla banda dei ratti\u201d, con quella degli \u201cirlandesi\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Fin\u00ec in riformatorio<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>diverse volte. In carcere conobbe Vincent Petrilli che lo introdusse nel cartello napoletano del crimine organizzato. Durante il proibizionismo si specializz\u00f2 nel furto di camions carichi di alcolici per conto di Al Capone<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>meritandosi il soprannome di \u201cCargo\u201d. F\u00f9 certamente un delinquente ed un mafioso.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Era ritenuto un killer occasionale, ottimo tiratore per niente curioso,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che non faceva domande, ma ritenuto infido perch\u00e9 alleato di troppi Boss spesso in guerra tra loro. Per questo motivo fu sospettato di aver favorito l&#8217;uno a danno di altri. Rimasero diversi interrogativi sul<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>comportamento tenuto durante la guerra di mafia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>tra Salvatore Maranzano, capo dei clan dei Siliani, e Giuseppe Masseria, capo dei clan napoletani della Famiglia Morello.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Provoc\u00f2<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>dubbi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nell&#8217;ambiente il fatto che Valachi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>improvvisamente si fosse schierato con Maranzano salvandolo da due attentati pur rimanendo in rapporti di lavoro con Al Capone e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Lucky Luciano alleati di Masseria. Nell&#8217;aprile 1931 dopo l&#8217;uccisione di Masseria a Chicago si tenne<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>il meeting<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di pacificazione, organizzato da Al Capone e da Lucky Luciano con la partecipazione delle famiglie mafiose che nominarono Maranzano a \u201cCapo dei Capi di Cosa Nostra\u201d ed alla<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>presidenza della <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u201cCommissione\u201d. I sospetti crebbero quando Maranzano nel settembre dello stesso anno fu ucciso nel suo ufficio da un commando di Killer. Sui particolari di questa vicenda non concordano gli storici ed giornalisti che se ne occuparono. Infatti alcuni ritengono che fu ammesso a far parte della famiglia Villamarese dallo stesso Maranzano<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>altri dopo la di lui morte da Joe Bonanno divenuto capo di quella famiglia. Per complicare la questione vengono indicate date e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>riti diversi. L\u2019investigatore dell&#8217;FBI<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>James P. Flynn che dal 1952 ebbe l&#8217;incarico da Robert Kennedy di interrogare il pentito Valachi e di \u201cgestirlo\u201d<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>avvalora questa versione. La cosa non ci meraviglia, stante che i nostri archivi segnalano altre notizie che sollevano pesanti dubbi circa la completa genuinit\u00e0 delle dichiarazioni<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che il Valachi rese in diretta<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>al pubblico televisivo americano. Ci risulta infatti che persino l&#8217;investigatore dell&#8217;FBI<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>James P. Flynn, mentore del super pentito, prima delle dirette televisive gli ricordasse di non accennare n\u00e9 ad alcuni membri<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>del Giur\u00ec investigativo n\u00e9 ai politici amici o compromessi in qualche modo con le cinque famiglie o con qualcuno dei loro membri.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Anche la decisione di Valachi di appellarsi alla legge RICO e di collaborare con la Giustizia, rientra in un quadro molto pi\u00f9 complesso di quello che appare dai racconti dei protagonisti. Riguarda lo scontro delle potenze mondiali dell&#8217;epoca che coinvolse l&#8217;economia, la finanza la politica interna delle Nazioni e dei blocchi di alleanze tra le stesse. Indirettamente furono coinvolti e sconvolti anche i vertici delle mafie nazionali ed internazionali che nelle Nazioni da sempre fungono da canali collettori di voti. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Il quadro completo e dettagliato della realt\u00e0 sopra accennata, occupa diversi capitoli dell&#8217;archivio storico che sar\u00e0 consultabile a breve. In questa sede basta ricordare che Joe Bonanno era gi\u00e0 in contatto con la commissione d&#8217;inchiesta del Ministero di Giustizia e che dal 1961 era l&#8217;esperto che i fratelli Kennedy consultavano. Il 20\/11\/1963 con l&#8217;assassinio del Presidente John F. Kennedy prese il sopravvento la lobby avversa alla politica moralizzatrice antimafiosa in corso. Un mese dopo Joe Bonanno era gi\u00e0 uccel di bosco al sicuro. Anche Valachi, che come gli era stato consigliato dal prudente Mentore aveva coperto a destra e a manca quelli che contavano se la cav\u00f2 bene. Le rivelazioni del Valachi fecero conoscere l&#8217;organizzazione mafiosa diede notizia delle gerarchie piramidali che coprivano l&#8217;intero territorio di ciascuna chiar\u00ec che Joe Bonanno era contrario alla droga , all&#8217;usura ed allo sfruttamento della prostituzione. Ad una precisa domanda rispose che non poteva escludere che qualche capo di strada disubbidendo ai suoi ordini con la scusa della protezione ne avesse approfittato anche in queste XXXXX. Di lui disse che come capo dei capi della mafia siciliana era ritenuto grande elettore dei governi e dei politici della Sicilia. Disse che la mafia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>americana<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>dipendeva da quella italiana.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Le pseudo verit\u00e0 svelate da Valachi a nostro avviso descrissero la mafia del 1950 e non poteva non essere che cos\u00ec, non potendo svelare integralmente ci\u00f2 che sapeva*. Malgrado ci\u00f2<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ad un anno dalle rivelazioni in America<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>vi fu la presa di posizione della stampa e degli storiografi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che accusarono Valachi di inattendibilit\u00e0. Alcuni filosofi sostennero la versione di mafia da lui data priva in assoluto di prove concrete,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>si riduceva ad un atto di fede privo di rilevanza giuridica. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>In Italia si sostenne che il Valachi fosse l&#8217;autore della classica americanata pubblicitaria o che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>le sue rivelazioni fossero la vendetta di un delinquente<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che odiava le sue origini,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Questa situazione continu\u00f2<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>anche dopo il successo dell&#8217; operazione condotta in collaborazione tra l&#8217;FBI<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>USA, l&#8217;Antimafia di Giovanni Falcone<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e la Polizia Spagnola. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Una indagine circa il<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>contrabbando di sostanze stupefacenti che con le intercettazioni<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>consentite dalla legge RICO consent\u00ec l&#8217;arresto in Spagna di Gaetano Badalamenti, ritornato dal sud America,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di suo figlio Vito e del<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nipote Pietro Alfano col\u00e0 convocati. Fu scoperta l&#8217;associazione mafiosa per lo spaccio che coinvolse altri 36 imputati e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>una cinquantina tra pizzerie e ristoranti italo americani.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>L&#8217;inchiesta ed i processo che segu\u00ec<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>in America<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>fu chiamato PIZZA CONNECTION*** <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di messa a frutto dalla<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ottenne ottimi risultati con le intercettazioni autorizzate dalla su un..<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">Qualche mese dopo la pacificazione di tutte le famiglia mafiose americane la pacificazione tra tutte le<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>La successiva morte del Maranzano, guardaspalla del boss Salvatore Maranzano, dopo la morte di questi si trov\u00f2 inserito nella famiglia di Lucky Luciano che dopo l&#8217;estradizione di questi in Italia era passata al comando<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>del vicecapo Vito Genovese.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 <\/span>F\u00f9 ammesso a \u201cCosa Nostra\u201d da Joe Bonanno che gli fece da padrino. Nel 1953 descriver\u00e0 dettagliatamente la cerimonia all\u2019investigatore dell&#8217;FBI<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>James P. Flynn. Nel 1962<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Joe Bonanno fu informato che Carlo Genovese detenuto nel carcere di Atlanta voleva la morte di Joe Valachi ristretto con lui,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>perch\u00e9 lo riteneva colpevole della sua cattura. Bonanno che dal 1961 era in contatto col capo del Dipartimento di Giustizia di Woshgton<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Robert F.Kennedy, lo fece ammettere ai benefici previsti dalla legge RICO.<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">Valachi fu affidato all&#8217;investigatore James P.Flynn dell&#8217;FBI che messolo sotto protezione lo trasfer\u00ec al carcere di Worchester e poi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>al carcere di massima sicurezza di Monmouth<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nel New Jersey. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\"><b>Albert Anastasia.<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"s1\">Nacque a Parghelia, in provincia di Catanzaro, il 26\/09\/1902, f\u00f9 ucciso a New York il 25\/10\/1957.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Aveva otto fratelli ed una sorella. Ad eccezione della sorella Maria e dei fratelli Raffaele e Francesco rimasti in Calabria perch\u00e9 indispensabili ai genitori, e del fratello Luigi che emigr\u00f2 in<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Australia tutti gli altri, in tempi diversi giunsero da clandestini negli Usa. Antonio e Alberto furono i primi ad arrivare a Brooklyn e ad essere occupati come scaricatori al porto di New York. Di poi, in seguito alle possibilit\u00e0 di occupazione, gli altri.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Rimase in Calabria l&#8217;ultimo nato Salvatore che accolto giovanissimo in seminario pot\u00e9 terminare gli studi grazie agli aiuti economici di Antonio. Divenuto prete nel 1946, giunse a New York nel 1947 e dopo pochi mesi divenne parroco a Staten Island dove rimase fino a quando gli f\u00f9 assegnata la parrocchia di Santa Lucia nel Bronx di Brooklyn. Il 25 ottobre 1957 mentre si stava recando all&#8217; appuntamento col fratello Albert, dal comunicato radio che interruppe tutti i programmi in onda a New York, <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>apprese che Albert<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>era stato appena ucciso al Sheraton Hotel nel salone del barbiere.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>In contemporanea, il fratello Antonio, al Sindacato, ricevette<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>una telefonata anonima dello stesso tenore.<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">In questa sede, non ci dilungheremo ad elencare<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>i reati appioppati ad Albert Anastasia dalla storiografia ufficiale. Sottolineiamo che a suo carico risulta unicamente la condanna ad un anno di carcere per una minima evasione fiscale riscontrata alla fine del 56. Si riferiva<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>alle attivit\u00e0 artigianali e commerciali,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>fondate a suo nome, per conto del sindacato. Colpendo lui, ritenuto lo stratega del Sindacato di Antonio si voleva colpire il sindacato. In trent&#8217;anni di attivit\u00e0, quel minuscolo sindacato nel 50 era arrivato a contare<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>i 10.000 iscritti occupati al porto e ne aveva migliorato enormemente retribuzioni e potere. Albert Anastasia ed i fratelli ne stavano costituendo altri , e le attivit\u00e0 artigianali e commerciali intraprese dal sindacato lo avrebbero messo a contatto con altri settori lavorativi della citt\u00e0 facilmente conquistabili.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>La sua morte non fu quindi la conseguenza dei danni provocati dal Joe Valachi a \u201cCosa nostra\u201d.. Quell&#8217;omicidio f\u00f9 il ripetersi della strategia** riveduta e corretta che i soliti ignoti avevano varata nel 1920**senza successo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Joe Valachi lo defin\u00ec un pazzo, un comunista esaltato che pretese di contrastare la<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Mafia per difendere i faticatori, Lucky Luciano avrebbe detto a Vito Genovese:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u201cVi vantate di aver ucciso Anastasia, un uomo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>buono che aveva fatto del bene a molti ed aiutato tanti. Volete una medaglia per questo ?\u201d <\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span><span class=\"s1\" style=\"color: #3366ff;\"><b><i> APPROFONDIMENTI<br \/>\n<\/i><\/b><\/span><span class=\"s1\" style=\"color: #3366ff;\"><b>XXX**<\/b><\/span><span class=\"s1\"><b><span style=\"color: #3366ff;\">**Gli scioperi sindacali e le richieste di aumento salariali trattati<\/span><span class=\"Apple-converted-space\" style=\"color: #3366ff;\">\u00a0 <\/span><span style=\"color: #3366ff;\">con gli spedizionieri e con i loro clienti (commercianti ed industriali)<\/span><span class=\"Apple-converted-space\" style=\"color: #3366ff;\">\u00a0\u00a0<\/span><span style=\"color: #3366ff;\">importatori\u00a0ed esportatori migliorarono di gran lunga i redditi degli operai. Antonio riusc\u00ec a far riconoscere a favore del Sindacato la trattenuta di 5 centesimi<\/span><span class=\"Apple-converted-space\" style=\"color: #3366ff;\">\u00a0 \u00a0 <\/span><span style=\"color: #3366ff;\">a carico degli operai e di 10 centesimi dagli spedizionieri per ogni dollari di retribuzione dei primi e per le movimentazioni di merci operate dai secondi, <\/span><\/b> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\" style=\"color: #3366ff;\"><b>Con questi Introiti il presidente Antonio riusc\u00ec ad assicurare la cassa invalidit\u00e0 e vecchiaia, un <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ospedale, un ospizio decoroso e le vacanze per le famiglie degli iscritti. <\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\" style=\"color: #3366ff;\"><b>**Ricordiamo per\u00f2 che nel 1920 all&#8217;inizio dell&#8217;attivit\u00e0 di Antonio le mafie politiche di affari erano in allarme in vista delle elezioni e che il giudice William D&#8217;owyer che desiderava essere riconfermato nell&#8217;incarico col dilagare dei<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>reati nella citt\u00e0 , conseguenti alla miseria ed alla incipiente depressione, se la prese con il neonato sindacato.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Costui patteggi\u00f2 con Abe Reles, un sadico e feroce assassino arrestato dalla FBI e in attesa della condanna capitale, l&#8217; accordo che se avesse accusato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Albert Anastasia avrebbe goduto<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>della<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>protezione e della improcedibilit\u00e0 per tutti i reati commessi, Scarcerato Abe Reles unico teste a sostegno dell&#8217;accusa,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>il giudice William D\u2019Owyer lo trasfer\u00ec segretamente, sotto protezione 24 ore su 24 a Coney Island, in una camera all&#8217;ultimo piano dell&#8217;Hotel<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Half Moon. Sembra che quel patteggiamento non fosse gradito a New York e neppure dalla FBI. Misteriosamente Ebe Reles passando attraverso la finestra chiusa della sua camera, si sfracell\u00f2 al suolo proprio il giorno della prima udienza. Il commento di molti agenti di polizia fu:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u201cIl Giudice ha sbagliato a voler far cantare<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>un canarino che non poteva cantare ma ancor pi\u00f9 un <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>canarino non sapeva neppure volare&#8230;\u201d <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span style=\"color: #3366ff;\"><span class=\"s1\"><b>XX*<br \/>\n<\/b><\/span>*Le Famiglie Storiche sono rimaste<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>con i loro nomi, le loro leggi e regole organizzative<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ma non sono pi\u00f9 composte dai capi dalle alleanze di altre famiglie che tutti conoscono e che hanno il contatto con gli uomini del potere che sostengono elettoralmente e che comandano i delinquenti associati nel loro territorio.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Le famiglie mafiose non<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>sono pi\u00f9 cos\u00ec.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Le famiglie mafiose oggi sono composte da persone in doppio petto che occupano posti di comando pubblici, presidenti di enti e societ\u00e0 incaricate di pubblici servizi, deputati, ministri, gerarchi degli organi superior della magistratura,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>segretari di partiti, presidenti di banche, funzionari di partecipate. Costoro<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>oggi, come gi\u00e0 si intravvedeva all&#8217;epoca di Valachi non sono i capi delle famigli mafiose ma a seconda degli incarichi ricevuti vanno ad occupare la gerarchia di zona e quindi le gerarchie esecutive articolate nel territorio quale poteva essere una volta quella del capo di strada,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>del capo paranza a decrescere fino agli incarichi pi\u00f9 infimi del picciotto da sgarro o della pecora condannata a scontare le colpe degli altri delinquenti di grado superiore. I \u201cVeri Boss\u201d come ai tempi di Valachi, sono sconosciuti. Le solite logge, i soliti poteri forti le multinazionali,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>con trasformatisi, camuffatisi ma sempre loro i colpevoli con noi tutti ugualmente colpevoli aver fatto finta di ignorare quanto accadeva<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>fino al degrado attuale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #3366ff;\">* spiega il cambiamento che incise sulle storie di tanti mafiosi, di tanti politici e statisti di quegli anni.Tutte le personali storie di costoro depurate dalle menzogne verranno a coincidere con la verit\u00e0<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>della storia dimostrata dai fatti e quindi liberata anch&#8217;essa delle menzogne. La Verit\u00e0<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>risulta completamente diversa da quella <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ufficiale.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>M.I. A Bananas Joe Giuseppe Bonanno\u00a0 detto poi \u201cJoe\u201d Bonanno o \u201cBananas Joe\u201d nacque\u00a0 il 18\/01\/1905 a\u00a0 Castellammare del Golfo in provincia di Trapani. \u00a0Nel 1908 suo padre Salvatore,\u00a0 emigr\u00f2 a New York. Era fratello di Giuseppe, fondatore e capofamiglia del clan Bonanno di Castellammare. Nel 1913, il clan mafioso di Felice Brucellato assassin\u00f2 Giuseppe. Suo fratello Salvatore, divenuto capofamiglia&#8230; <a href=\"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/mafia-americana\/\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/full-width.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1840"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1840"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1851,"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1840\/revisions\/1851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}