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I<\/span><span class=\"s2\"> suoi fratelli<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Giovanni e Salvatore, divenuti preti, si distinsero per gli studi e per<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>le pubblicazioni religiose. Calogero non fin\u00ec<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>neppure le scuole elementari.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Fin<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>da ragazzo fu la pecora nera della famiglia e, ancora minorenne, ader\u00ec alla cosca del mafioso <a href=\"http:\/\/ilpiccone.it\/wp\/index.php\/francesco-paolo-varsallona\/\">Francesco Paolo Varsallona<\/a>. Il Vizzini socio di costui<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>per il territorio di Villafranca, <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>esercit\u00f2 il furto, il contrabbando di bestiame ed<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>impose il pagamento della protezione ai proprietari terrieri, che si servivano della banda del Varsallona come &#8220;intermediaria\u201d per reprimere le rivendicazioni dei contadini. Dal 1902 fu arrestato ed imputato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>diverse volte<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>per vari reati ma fu sempre discolpato per l&#8217;influenza<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di autorevoli amici e le loro incontrovertibili testimonianze.\u00a0<\/span><span class=\"s2\">In quegli anni la mafia era esclusivamente agraria ed i mafiosi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>si limitavano a servire<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Principi e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Baroni come Campieri, guardiani, gabellotti e sovrastanti. Nobilt\u00e0 e clero costituivano il potere dirigente decentrato rispettivamente del Re e del Sommo Pontefice, privato del proprio Stato Sovrano ma non del proprio potere su Vescovi, parroci e fedeli. Non avrebbero potuto abbandonare i loro \u201cbravi\u201d senza perdere il rispetto dei \u201cfaticatori\u201d.<br \/>\n<\/span><span class=\"s2\">Nel 1908 Calogero Vizzini, favorito dalla posizione acquisita, spregiudicato e particolarmente predisposto agli affari,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>era divenuto ricco grazie all&#8217;appoggio di uno zio presidente della Cassa Rurale. Era proprietario di una vasta tenuta estrapolata dal feudo Belici e di una solfatara. Era l&#8217;autorit\u00e0 di Villalba gradita dai nobili dal clero e dai faticatori.<br \/>\n<\/span><span class=\"s2\">Nel 1920, dopo la prima guerra mondiale, la povert\u00e0 del proletariato e la miopia del governo rinvigorirono attualizzandole le istanze del Socialismo. Il Congresso Socialista di Fiuggi provoc\u00f2 la scissione del Partito in altri partiti socialisti e la nascita del Partito Comunista (PCI) e del Partito Nazionale Fascista(PNF). Gli scontri e le ritorsioni tra gli estremisti di questi due partiti da subito evidenziarono come<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Stato e Chiesa intendessero contrastare l&#8217;ideologia comunista e vedessero nel fascismo l&#8217;antidoto. Lo zio<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>arciprete di Villalba,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>in contatto costante con l&#8217;Arcivescovado non ignorava la politica delle alte sfere dei due poteri. A ragion veduta raccomand\u00f2 al nipote un giovane fascista ricercato\u00a0affinch\u00e9\u00a0lo nascondesse, lo mettesse al sicuro e tramite lui finanziasse\u00a0generosamente il PNF per la prevista marcia su Roma. Quell&#8217;arciprete era la longa<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>manus del potere clericale in\u00a0Caltanissetta, \u201cconsigliere\u201d del nipote Don Cal\u00f2<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e contatto sicuro tra l&#8217;arcivescovado e la mafia della provincia.<br \/>\n<\/span><span class=\"s2\">Nel 1931 quel versamento e la fedelt\u00e0 ai latifondisti lo salvarono dal \u201c<a href=\"http:\/\/ilpiccone.it\/wp\/index.php\/prefetto-di-ferro\/\">Prefetto di ferro<\/a>\u201d che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>messolo sotto processo per una sequela di reati<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>tra cui un omicidio in concorso col Varsallona non riusc\u00ec a farlo condannare e che si dovette accontentare di confinarlo a<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Fiuggi fino al 1937. Come gli archivi storici ed i fatti successivi comprovano, gi\u00e0 da tempo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>i \u201c<a href=\"http:\/\/ilpiccone.it\/wp\/index.php\/grandi-elettori-siculi\/\">Grandi Elettori<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Siculi<\/a>\u201d<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>finanziavano il partito fascista e garantivano l&#8217;appoggio popolare tramite le loro personali mafie.\u00a0<\/span><span class=\"s2\">Nel 1943 con lo sbarco degli alleati in Sicilia il potere di Don Cal\u00f2<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>si accrebbe cos\u00ec come quello di tanti altri in odore di anti fascismo o di mafia e presero corpo le speranze degli indipendentisti.<br \/>\n<\/span><span class=\"s2\">Nel dicembre 1943 Calogero Vizzini, partecip\u00f2 al primo congresso clandestino separatista ed ader\u00ec all&#8217;<a href=\"http:\/\/ilpiccone.it\/wp\/index.php\/evis\/\">EVIS<\/a>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Assold\u00f2 la banda degli<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Avila* che avevano<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>iniziato la guerriglia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>contro la monarchia compiendo agguati ed attentati.<br \/>\n<\/span>Nel 1944 venne nominato sindaco di Villalba dal comandante Poletti dell&#8217;AMGOT*.<br \/>\n<span class=\"s2\">Nello stesso anno il noto gangster americano Lucky Luciano*******, ricercato in America e spedito in Sicilia dai sevizi segreti americani quale capitano di marina,messosi in contatto con Don Cal\u00f2 organizz\u00f2 con lui i racket del contrabbando di derrate alimentari, di benzina, dell&#8217;emigrazione clandestina e del commercio internazionale di eroina con i relativi laboratori di lavorazione.<br \/>\n<\/span><span class=\"s2\">Nel settembre 1944 , in Villalba, durante il comizio dell&#8217;On. PCI Li Causi vi fu un attentato con ferimento dell&#8217;onorevole e di altre<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>dodici<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>persone. Su espressa denuncia del Li Causi furono indagati e poi assolti Don Cal\u00f2 e Pantaleone*********.<br \/>\n<\/span><span class=\"s2\">Nel 1945 la principessa di Trabbia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Giulia Lanza Florio, per affrontare il banditismo e le rivendicazioni dei contadini, nomin\u00f2 Don Cal\u00f2, \u201cGabellotto del Feudo Miccich\u00e8\u201d con l&#8217;incarico di riscuotere i canoni di affitto ammontanti a circa dieci milioni di lire all&#8217;anno. <\/span><span class=\"s2\">Alla fine del 1947 primi giorni del 1948, dopo la strage di Portella delle Ginestre*********, Don Cal\u00f2 abbandon\u00f2 l&#8217;EVIS.<br \/>\n<\/span><span class=\"s2\">Nel 1948, avvicinandosi le elezioni, partecip\u00f2 con Giuseppe Genco Russo ed altri Boss delle pi\u00f9 importanti famiglie, al pranzo elettorale Dc che si tenne in Palermo a Villa Igea. A tale riunione era presente il deputato all&#8217;Assemblea Costituente On. Dc Calogero Volpe che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>aveva consentito che le cosche di iscrivessero al partito come associazioni rappresentate dai loro capi senza pretendere che fossero gli<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>associati ad iscriversi singolarmente***********.<br \/>\n<\/span><span class=\"s2\">Il giorno 11\/04\/1954 il quotidiano Avanti, pubblic\u00f2 un articolo che denunciava come nei confetti esportati in tante nazioni dalla \u201cditta Luciano-Vizzini\u201d, l&#8217;eroina sostituisse<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>le mandorle. Nella notte vennero spostati i macchinari e di quella fabbrica non si trovarono tracce.<br \/>\n<\/span><span class=\"s2\">Nel luglio di quello stesso anno Don Cal\u00f2 pass\u00f2 a miglior vita. Ebbe funerali solenni, onorato e compianto da esponenti Dc e delle Istituzioni, lutto cittadino e la partecipazione di una folla proveniente dai comuni confinanti con <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Villalba, a fianco del feretro lo accompagnava Don Genco Russo a significare che lui era succeduto al comando************.<br \/>\n<\/span><span class=\"s2\">Nel 1955 il Presidente della Suprema Corte Costituzionale, Giuseppe Vito Lo Schiavo, ne ricord\u00f2 la morte e ne celebr\u00f2 i meriti<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e le virt\u00f9*************.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nacque a Villalba il 24 luglio 1877 ed ivi mor\u00ec il 12 luglio 1954. Il padre Beniamino che era un umile bracciante e la madre Salvatrice che era nipote del Vescovo di Muro Lucano mons. Giuseppe Scarlata e dell&#8217;Arciprete di Villalba Don Angelo Scarlata, per evitare che i numerosi figli fossero destinati a vivere nella miseria, si rivolsero al clero&#8230; <a href=\"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/calogero-vizzini\/\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/full-width.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1368"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1368"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1368\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1692,"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1368\/revisions\/1692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}