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Nel 1944 in vista di una alleanza tra Psi e PCI organizz\u00f2 un comizio-adunanza in Villalba per il movimento Blocco del popolo, con la partecipazione di Girolamo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Li Causi*. Il comizio fu l&#8217;occasione per un attentato con lancio di bombe a mano e spari che provocarono tredici feriti tra i quali il Li Cauli<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>che da allora in poi ritenne responsabili dell&#8217;attentato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>il Pantaleone ed il Vizzini anche quando giudizialmente furono discolpati.<\/p>\n<p class=\"p1\">Michele Pantaleone fu un viscerale nemico della mafia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>della Dc e del potentissimo On. Bernardo Mattarella<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>per anni<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>vicesegretario di quel partito pi\u00f9 volte ministro della Repubblica.<\/p>\n<p class=\"p1\">L&#8217;attivit\u00e0 politica del Pantaleone si concretizz\u00f2 essenzialmente nel contrasto alla mafia Dc e nella difesa dei diritti dei lavoratori da questa sfruttata. Partecip\u00f2 al movimento contadino siciliano dal 1947 al 51. Fu deputato dell&#8217;Assemblea Regionale Siciliana per \u201c Il blocco del popolo\u201d (alleanza PCI e Psi).Dal 47 f\u00f9 deputato regionale del \u201cBlocco del popolo\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Nel 1967,entrato in contrasto col partito Psi,venne eletto nel gruppo misto PCI.<\/p>\n<p class=\"p1\">Fu querelato per oltre 60 occupazioni di terreni incolti,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di una miniera ed altre numerose volte per diffamazione di politici e sindaci. Segnal\u00f2 collusioni e favoreggiamenti di funzionari e forze dell&#8217;ordine. Riscontrata l&#8217;inutilit\u00e0 dell&#8217;attivit\u00e0 politica da lui svolta contro la mafia, stante che il potere dominante ne negava l&#8217;esistenza, pass\u00f2 all&#8217;attivit\u00e0 letteraria al fine di informare gli elettori<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>della situazione.<\/p>\n<p class=\"p1\">Storico, profondo esperto di mafie e scrittore instancabile, scisse oltre una decina di trattati sulla mafia denunciandone l&#8217;esistenza, le conseguenze e l&#8217;evoluzione malgrado che istituzioni, la<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>magistratura e le autorit\u00e0 ecclesiastiche continuassero a negarne caparbiamente e falsamente l&#8217;esistenza.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Di lui si contano oltre 5000 articoli, e numerosi saggi.<\/p>\n<p class=\"p1\">Si racconta che il giornalista Ignazio Maiorana,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>durante<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>una conferenza stampa nella quale il Pantaleone aveva accusato il Presidente del Consiglio dei Ministri Giulio Andreotti di essere un mafioso e riportato fatti<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che coinvolgevano altri onorevoli Dc, fin\u00ec col prendersela coi pennivendoli siciliani che evitavano di informare<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>l&#8217;opinione pubblica dei fatti che denunciava nelle sue conferenze stampa.<\/p>\n<p class=\"p1\">Avendo il Maiorana<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>protestato, il Pantaleone lo sfid\u00f2 a dimostrare il contrario pubblicando quanto da lui<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>dichiarato circa il Presidente Andreotti.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il giorno dopo l&#8217;articolo apparve.Il Pantaleone guadagn\u00f2 una denuncia per calunnia in danno del Presidente e l&#8217; iscrizione nell&#8217;elenco dei mafiosi siciliani disposta illegittimamente dalla Commissione parlamentare antimafia.<\/p>\n<p class=\"p1\">Malgrado il numero dei processi affrontati, non solo non sub\u00ec alcuna sentenza di condanna, ma<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>in uno dei processi istruiti a carico dell&#8217;On. Andreotti<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>riguardanti i fatti che il<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Pantaleone aveva denunciati in quella conferenza stampa, il Tribunale, pur non potendo condannare l&#8217;onorevole per sopraggiunte prescrizioni, ritenne di notare come costui fosse in contatto e famigliarit\u00e0 coi capi-mafia siciliani attraverso i suoi referenti di partito.<\/p>\n<p class=\"p1\">Nel 1962 con la pubblicazione di \u201c Mafia e politica\u201d<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>diffuse la conoscenza del fenomeno<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>della mafia, trattando dell&#8217;alleanza tra l&#8217;esercito Usa, le mafie<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>americane e la mafia italiana, svelandone i retroscena, le conseguenze, gli effetti e l&#8217;evoluzione. Nel<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>1966 pubblic\u00f2 \u201cMafia e droga\u201d<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e nel 1969 \u201cAntimafia, occasione mancata\u201d.Nel 1969<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>scrisse \u201cIl sasso in bocca\u201d che con la regia di Giuseppe Ferrara nel 1970 divenne l&#8217;omonimo film. Da allora editoria e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Cinematografia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>diedero vita ad un filone che tratt\u00f2 di delinquenza organizzata e mafia internazionale, mischiando spesso leggende metropolitane e fatti di cronaca veri.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">F\u00f9 amico di Carlo Levi e del sociologo Danilo Dolci anche lui impegnato contro le mafie e l&#8217;ingiustizia. Malgrado tutto ci\u00f2 all&#8217;epoca del mio incontro con l&#8217;On. Pantaleone, a Palermo era ritenuto il capo morale della vecchia mafia ed io stesso, stante lo stretto collegamento col Vizzini e la segnalazione di Lui quale mafioso, effettuata dalla Commissione Parlamentare istituita ad hoc lo iscrissi nel nostro archivio quale mafioso.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Con la desecretazione di parte degli archivi dei servizi segreti italiani e stranieri, oggi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>siamo certi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che fu uno dei pi\u00f9 coraggiosi ed ostinati nemici delle mafie <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che, come tutti noi oggi, per cercare di sopravvivere dovette nuotare nella melma immonda che lo avvolgeva.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span><br \/>\n*Girolamo Li Cauli<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ex<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>direttore del giornale PCI \u201cl&#8217;Unit\u00e0\u201d, condannato a 21 anni di carcere per attivit\u00e0 antifascista, dopo tre anni di detenzione, l&#8217;8 settembre fu liberato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e nominato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>segretario<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>del PCI siciliano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nacque a Villalba il 30\/11\/1911 e mor\u00ec a Palermo il 12\/2\/2002. Figlio dell&#8217;Avv.Pantaleone divenne Geometra.\u00a0Durante l&#8217;occupazione alleata fu sostituto del sindaco Calogero Vizzini e di fatto fu vicesindaco di Villalba. Alla caduta del fascismo\u00a0fu segretario a Villalba del PNF. Dopo la liberazione fu fautore\u00a0 del partito socialista. Nel 1944 in vista di una alleanza tra Psi e PCI organizz\u00f2 un&#8230; <a href=\"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/michele-pantaleone\/\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/full-width.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1364"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1364"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1364\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1701,"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1364\/revisions\/1701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilpiccone.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}